RITMìA® è un approccio ludico ideato da Sonia Simonazzi per avvicinare i bambini alla musica e alla pratica motoria in modo spontaneo, efficace e divertente a partire dai primi anni di vita.Il percorso di RITMìA® integra il fare e ascoltare musica con l’esecuzione di particolari movimenti del corpo, andature, posture e pratiche respiratorie appositamente studiate per facilitare l’acquisizione degli elementi musicali di base e potenziare la capacità di rilassarsi, concentrarsi, ascoltarsi e ascoltare. Oltre ai laboratori per i bambini strutturati in vari moduli di approfondimento, RITMìA® prevede un programma di formazione per insegnanti appositamente elaborato anche per chi non conosce la musica

RITMìA®: Fondamenti pedagogici

A seconda dei movimenti che i bambini eseguono spontaneamente durante il gioco derivano particolari sensazioni che possono acquisire un valore simbolico: correre in punta di piedi con le braccia aperte suggerisce l'imitazione del volo, mentre camminare a quattro zampe sottintende significati completamente diversi. Per comunicare le loro sensazioni i bambini tendono a identificarsi con varie immagini, ad esempio un leone per esprimere aggressività o una farfalla per indicare fragilità e leggerezza. I suoni del respiro e della voce, le sonorità create dal corpo che si muove e dalla manipolazione degli oggetti accentuano l'immedesimazione nei simboli rappresentati e diventano prolungamenti di se stessi nello spazio. Attraverso l'insieme di gesti e suoni i bambini raggiungono il mondo esterno, creando stati emotivi che comportano reazioni toniche o motorie.

Criteri metodologici

L’approccio RITMìA® prevede che i piccoli scoprano gli strumenti musicali durante il gioco e inizino a manipolare i suoni che si creano dandogli lo stesso valore simbolico che attribuiscono spontaneamente ai loro gesti. In questo modo il battere ritmico di un tamburo non sarà più una successione di colpi ripetuti automaticamente ma diventerà un accompagnamento a particolari movimenti, sottolineando e rafforzando sensazioni e immagini.
Il gruppo diventa “un'orchestra in movimento nello spazio” dove i suoni dei singoli si intrecciano con quelli dei compagni per creare particolari effetti timbrici, strutture ritmiche e melodiche, combinazioni armoniche sempre più complesse: un'esperienza musicale che si costruisce muovendo il corpo in modo consapevole e articolato, rispettando il proprio turno d'intervento, osservando in silenzio le proposte degli altri, ascoltando e discriminando attraverso la percezione di se stessi e del gruppo le varie suggestioni sonore. Con RITMìA®, fare e ascoltare musica anche a livelli elementari diventa un veicolo per convogliare emozioni e acquista valore di comunicazione artistica.

Gli strumenti musicali

La selezione degli strumenti musicali da proporre ai bambini è il risultato di una ricerca etnomusicologica ben precisa. Si sono scelti in particolare alcuni strumenti che rispecchiano un contesto multiculturale (tamburi, sonagli, flauti, strumenti a pizzico, vari tipi di idiofoni, oggetti di uso comune) e che in base alle loro caratteristiche timbriche possono mettere in vibrazione determinate zone del corpo, inducendo posture, gesti e sensazioni specifiche.

L'ascolto del silenzio

Un'altra importante particolarità di RITMìA® è l'introduzione “all'ascolto del silenzio” come momento di autocontrollo e concentrazione, nonché come mezzo per enfatizzare le sensazioni indotte dalla stimolazione sonora. Completando la pratica con l'esecuzione di alcune posizioni da eseguire nell’immobilità, si permette ai bambini di avvicinarsi in modo graduale al controllo del respiro e a una crescente consapevolezza degli stati di rilassamento.