Il concept e note

 


CONSIGLI PER L'ASCOLTO



LE ORIGINI DEL PROGETTO

Da un evento fortuito nasce la collaborazione con il mentore ispiratore1) di MEDITENTAZIONE.

ĀMBERSÔN GUJORCÔŁUCH (1935 - ) Musicista, compositore, scrittore. Di origini balcaniche, si trasferisce giovanissimo negli Stati Uniti per studiare composizione secondo i dettami di Paul Hindemith. Le sue prime opere sono ispirate al Maestro, ma ben presto, influenzato dai lavori di E. Varese e A. Berg, comincia a scrivere per la danza e il teatro. Fedele alla passione nel ricercare l’unione fra musica ed espressività corporea si dedicherà alla preparazione di testi e musiche, preferendo il semi-anonimato alle lusinghe commerciali. Tipico il dissenso con le posizioni di Andy Warhol, da cui prenderà progressivamente le distanze per le scelte a suo vedere troppo poco radicali. In tarda età, promotore del “Nuovo-Espressivo”, come gli piace definirlo, avvia una ricerca puntigliosa nel web, selezionando artisti per le proprie composizioni. L’incontro con RITMìA lo indurrà a proporre al gruppo la realizzazione di MEDITENTAZIONE.



 





1) N.B. L’artifizio del “mentore ispiratore” o del “manoscritto ritrovato” è un espediente molto antico e usato spesso da autori e scrittori. Fingendo di non avere la paternità del lavoro proposto e affermando di esserne semplicemente “portavoci” si persegue il duplice intento di attestare la veridicità e l’attendibilità dell’opera (coinvolgendo quindi la fiducia del pubblico) nonchè quello di attribuirsi la rrevisione e la riflessione critica su di essa, della quale i “portavoce” si dichiarano effettivi responsabili (M.M.)