RITMìA.COMpagnia - L'Ensemble



CHI SIAMO:

SONIA SIMONAZZI. Arpa Elettrica, Voce, Fagotto, RESPIRI-CANTO

Ricercatrice nel campo della didattica musicale, è ideatrice di una pratica innovativa di propedeutica musicale basata sull’espressione corporea, chiamata “RITMìA®”. Diplomata in fagotto presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma, ha seguito corsi di Paleografia e Filologia Musicale presso l’Università di Pavia e fatto parte dell’“Orchestra Sinfonica Giovanile A. Toscanini dell’Emilia Romagna”. Ha conseguito il diploma di insegnante yoga presso la Scuola Quadriennale di Gabriella Cella Al Chamali. Ha seguito corsi di specializzazione in fagotto barocco, dulciana rinascimentale, flauto dolce, arpa celtica, impostazione vocale, tecniche di respirazione, pratica psicomotoria, percussioni etniche. Ha collaborato con formazioni sinfoniche e cameristiche e nell’ambito della musica antica, anche come solista. Ha partecipato come docente al Progetto internazionale Mus-E International (Musica Europa), promosso dalla Fondazione Yehudi Menuhin di Bruxelles. Ha collaborato come docente con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. È stata invitata a presentare RITMìA® a Barcellona e Copenhagen, e nel 2009 ha condotto un workshop RITMìA® di una settimana per gli insegnanti della Clifford Valley School di ATLANTA (USA). È autrice di diverse pubblicazioni.

AMBRA BIANCHI: Flauto, Voce, RESPIRI-CANTO

Diplomata in flauto traverso presso il Conservatorio di Musica “G.Frescobaldi” di Ferrara si è perfezionata con i Maestri G. Zagnoni, M. Larrieu, P.L.Graff. Con il Maestro Severino Gazzelloni ha frequentato L’Accademia Musicale Chigiana di Siena, conseguendo il Diploma di Merito. Oltre all’attività concertistica da solista e in orchestre (Orchestra Sinfonica Giovanile Italiana, Teatro dell’Opera di Roma, Nuovo Caffè Concerto Liberty, Duo Morrighan) ha tenuto concerti in Italia e all’estero e partecipato a programmi televisivi sulle reti RAI, collaborando con artisti come Pino Donaggio e Vito Pallavicini. Attualmente è voce solista e flautista del gruppo smooth-jazz Bluetime e polistrumentista (voce, flauti, arpa e tastiere) nella Progressive Band – Limite Acque Sicure. “Esperta Ritmìa” dal 2007, lavora sul territorio nazionale come responsabile di progetti di educazione musicale per l’infanzia. Nel 2014 ha vinto la borsa di studio come miglior allieva ai seminari di Nuoro Jazz. Insegna flauto traverso, propedeutica e canto moderno presso la Scuola di Musica Moderna di Ferrara.

MARCO RANCATI: Voce Solista

Inizia la carriera di vocalist con lo pseudonimo Daniel Danieli. Nel 1979 vince il Festival di Castrocaro e nel 1981 pubblica il 45 giri Freddo diamante/Tu violenza. Nel 1981-82 incide ‘Sin ti vivir no sè’, divenuto un successo in Latinoamerica e scelto come ‘cortina’ di una telenovela. Nel 1982 pubblica il 45 giri Ok ok/Sei tutto quello che vorrei. Nel 1985 partecipa al Festival di Sanremo classificandosi al quinto posto nella sezione “Nuove Proposte”. È cofondatore del gruppo Animali Rari, che pubblica diversi lavori discografici. Dal gennaio 2009 è vice-direttore del coro gospel nazionale, Nicolini Gospel Choir. Il suo brano I motivi della Terra è stato scelto come sigla del 1º Festival “Un Bosco per Kyoto”. Dal 2013 è di nuovo sul palco come vocalist del gruppo Shout, nato dall’unione di cinque musicisti provenienti da realtà differenti con la volontà di realizzare un progetto nuovo e originale sulla grande musica degli anni ’80. Nel 2017, in collaborazione con il musicista e produttore Davide Corradi, incide La Collina dell'Albero Nero, brano principale dell'EP La Collina. Dal 2016 inizia la sua collaborazione con RITMIA.COMpagnia L'Ensemble.

LUCA GABBIANI: Basso Elettrico, Contrabbasso

Si diploma in contrabbasso all’Istituto Musicale “A. Vittadini” di Pavia dove è primo Contrabbasso dell’orchestra della Scuola e dell’orchestra da camera dell’Università di Pavia “Camerata de’ Bardi”, collaborando nel frattempo con il gruppo da camera “Musica d’Assieme” di Milano e l’Orchestra da Camera “Ticinensis”. Ha collaborato con l’Orchestra Stabile di Como, il Teatro Fraschini di Pavia come primo contrabbasso, l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, l’Orchestra G. Verdi del Conservatorio di Milano, l’Orchestra del Conservatorio di Darfo Brescia. Ha collaborato con Milva e il cantautore Giovanni Nuti con cui ha inciso 2 CD e arrangiato in musica poesie di Alda Merini. Alterna la passione per la musica Classica, Klezmer, suonando il Basso Elettrico e il Contrabbasso con gruppi di diverso genere, dal Cantautorale, Blues, Jazz. Collabora con: Orchestra della Città di Vigevano, Orchestra Sinfonica dei Navigli di Milano, Amici del Mandolino Milano.

JORDI TAGLIAFERRI: Batteria, Percussioni

Inizia a studiare batteria all’età di 6 anni per poi proseguire gli studi con Roberto Lupo, Riccardo Marenghi, Marco “NANO” Orsi e Stefano Bagnoli. A 10 anni inizia a frequentare il corso di percussioni al conservatorio G. Nicolini di Piacenza sotto la guida del maestro Daniele Sacchi. Vince la borsa di studio ad Arquato Jazz negli anni 2005 e 2006, e nel 2011 vince il primo premio nella categoria jazz al concorso internazionale di Treviso, viene premiato come miglior giovane batterista al concorso del Festival del ritmo negli anni 2010, 2011, 2012 e nell’ultimo anno vince anche il primo premio assoluto. Semifinalista al concorso del Percfest di Laigueglia (IM) nel 2012 nello stesso anno si aggiudica il terzo posto nella sezione di batteria al concorso internazionale di percussioni di Fermo. Nel 2011 si aggiudica la borsa di studio al conservatorio di Piacenza.

GUIDO ZURLINO: Chitarre, Testi inglesi e Traduzioni

Giornalista di viaggio, traduttore e interprete, ha collaborato con le maggiori case editrici Italiane (Mondadori, Longanesi, Rizzoli, Il Saggiatore) traducendo dall’inglese oltre duecento tra libri e pubblicazioni, e scrivendo articoli per riviste di viaggi. Ha soggiornato per diversi anni negli USA dove ha coltivato l’interesse per la cultura underground e approfondito la passione per la musica come chitarrista self-taught. Successivamente ha visitato per lavoro numerosi Paesi asiatici. Ama il blues, il prog britannico, la musica sperimentale e le filosofie orientali.

KATIA DELLA FONTE: Art-Video Performance, Body Painting

Nata a Sondrio, si trasferisce a Londra a 18 anni e si mantiene lavorando nei pub, disegnando sui marciapiedi e dipingendo tavole di legno recuperate nei cantieri. A metà anni Novanta torna in Italia, scegliendo come base Livigno, dove inizia a esporre i suoi lavori. Nel 2006, alla ricerca di una nuova dimensione approda al corpo umano. Ai suoi modelli dipinge inizialmente volto e braccia, poi la pittura si allarga fino a ricoprire tutta la superficie dei corpi. Si avvicina al mondo della  body art, vincendo il concorso Le Nouvelle Estetique a Milano e il concorso di bodypainting al Festival dell’Oriente di Milano (2013). Successivamente inizia a proporre performance che incorporano body painting e danza, dipingendo con pennelli, rulli e spugne il corpo dei danzatori. Nel 2013 entra a sua volta nell'esibizione artistica, spogliandosi e  dipingendo il proprio corpo. Artista poliedrica, unisce Musica, Movimento e Colore in suggestive performance dal vivo. Dal 2012 al 2016 ha fatto parte del gruppo degli Esperti RITMIA. (http://katiadellafonte.com/)


IL MENTORE ISPIRATORE*


Da un evento fortuito nasce la collaborazione con il mentore di MEDITENTAZIONE.


AMBERSÔN GJORCÔLUCH (1935): Musicista, compositore, scrittore. Di origini balcaniche, si trasferisce giovanissimo negli Stati Uni per studiare composizione secondo i dettami di P. Hindemith. Le sue prime opere sono ispirate al Maestro, ma ben presto, influenzato dai lavori di E. Varese e A. Berg, comincia a scrivere per la danza e il teatro. Fedele alla passione nel ricercare l'unione fra musica ed espressività corporea si dedicherà alla preparazione di testi e musiche,  preferendo il semi-anonimato alle lusinghe del mondo commerciale. Tipico il dissenso con le posizioni di Andy Warhol, da cui prenderà le distanze per le scelte a suo vedere troppo poco radicali. In tarda età, diventato promotore del "Nuovo-Espressivo", come gli piace definirlo, avvia una puntigliosa ricerca nel web, selezionando artisti per le proprie composizioni. Un incontro casuale con RITMIA.Compagnia lo indurrà a proporre al gruppo la realizzazione di MEDITENTAZIONE.




                                 *L’artifizio del “mentore ispiratore” o del “manoscritto ritrovato” è un espediente molto antico e spesso usato da autori e scrittori.

                                               Fingendo di non avere la paternità del lavoro proposto e affermando di esserne semplicemente “portavoci”, si persegue il duplice intento

                                                   di attestare la veridicità e l’attendibilità dell’opera (coinvolgendo quindi la fiducia del pubblico) nonchè quello di attribuirsi la revisione

                                                          e la riflessione critica su di essa, della quale i “portavoci” si dichiarano effettivi responsabili (M.M.)


Progetto Artistico: JO CASAJUS