RITMìA® alla Scuola dell’Infanzia:
come trasformare la giornata scolastica tra Ritmo, Inclusione e Serenità

A cura di Micol Zarpellon


Quando si pensa a RITMìA® è naturale immaginare un laboratorio dedicato. Ma cosa accade quando il suo linguaggio fatto di musica, movimento ed espressività entra a far parte della quotidianità della scuola dell'infanzia?

La mia esperienza di insegnante mi ha mostrato che RITMìA® può diventare molto più di un'attività: può essere il filo conduttore dell'intera giornata scolastica.

Sono Micol Zarpellon insegnante di scuola dell’infanzia ed esperta RITMìA® Children dal 2017.
Nel mio lavoro quotidiano con i bambini, molti dei quali non italofoni e con presenza di bambini con disabilità, RITMìA® si è rivelata uno strumento concreto per costruire relazioni, favorire l'attenzione condivisa e creare un clima sereno e accogliente.

Ecco una guida pratica, basata sulla mia esperienza sul campo, con spunti ed esercizi da sperimentare subito in classe.

  1. Il Setting e l'Accoglienza “Leggera” del Mattino
    La giornata prende avvio con un rituale che trasmette sicurezza. Il Treno con l’attacco magico e il Respirocanto della Leggerezza accompagnano il delicato passaggio dall'accoglienza alla vita di sezione. In aula il cerchio delle Orme di RITMìA® offre a ogni bambino un punto di riferimento stabile. Bastano pochi minuti attraverso il Canto dei Respiri per ritrovare calma, ascolto e disponibilità a stare insieme.
  2. Strumenti Musicali per Gestire la Sezione e i Luoghi di Gioco
    La sezione della scuola dell’infanzia è suddivisa in "luoghi" simbolici ed esperienziali (manipolazione, travasi, costruttività, gioco strutturato, cucinetta e l'angolo dell'albo illustrato).
    I suoni dei diversi strumenti guidano naturalmente i bambini nella transizione da un’attività all’altra: i Dischetti di Pace (Cimbali tibetani) segnalano la conclusione del gioco; il Tamburello di Monete (Tamburello basco) accompagna il riordino; il Tamburoluna (Tamburo a cornice) rende gli spostamenti verso mensa, palestra e giardino ordinati, divertenti e partecipati.
    La voce dell'insegnante lascia spazio al linguaggio degli strumenti, che tutti comprendono, indipendentemente dalla lingua parlata.
  3. Ritrovare la Concentrazione e Favorire il Relax
    Nei momenti di maggiore stanchezza o agitazione, semplici esperienze di ascolto con strumenti come la scatola d’acqua (ocean drum) o la zucca d’acqua (kalimba) aiuta il gruppo a ritrovare concentrazione e tranquillità. Passando lo strumento da un bambino all'altro, si allenano spontaneamente attesa, rispetto dei turni, osservazione e ascolto reciproco. Allo stesso modo, il rilassamento pomeridiano, accompagnato dalla Filastrocca Colorasonno e dai suoni morbidi del bastone della pioggia, diventa un tempo di autentico benessere.
  4. Piccoli Trucchi del Mestiere per Insegnanti
    La pratica quotidiana suggerisce anche strategie preziose per gli insegnanti: modulare la voce giocando con i parametri del suono cattura l’attenzione senza bisogno di gridare; utilizzare gesti condivisi come “il binocolo” canalizza lo sguardo e alternare le posture durante le attività permette di mantenere viva la partecipazione senza ricorrere a richiami continui.

RITMìA® crea un linguaggio comune che supera le differenze linguistiche, sostiene l'inclusione e rafforza il senso di appartenenza al gruppo. Quando viene condivisa da tutto il team educativo, non migliora soltanto l'organizzazione della giornata, ma contribuisce a costruire un ambiente nel quale ogni bambino può sentirsi accolto, ascoltato e valorizzato.

Per questo RITMìA® è un modo di vivere la scuola, nel quale il ritmo diventa relazione, il movimento diventa comunicazione e il benessere diventa la base dell'apprendimento.

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Micol Zarpellon- Esperta RITMìA® Children