IL Metodo RITMìA® NELLE SCUOLE di MUSICA TRA INNOVAZIONE, EDUCAZIONE ed ESPRESSIVITÀ
A cura di Ambra Bianchi
In un'epoca in cui fare musica non significa più soltanto padroneggiare la tecnica di uno strumento o cantare in un coro, le scuole di musica si trovano di fronte a una sfida educativa e sociale profonda. L'insegnamento contemporaneo richiede un approccio omnicomprensivo in grado di far dialogare il corpo con l'espressività, il ritmo con la dimensione emotiva, la tradizione con l'innovazione.
È in questo scenario che si inserisce l'esperienza del Dipartimento Musicale Metodo RITMìA® di Ferrara, attivo presso la Scuola di Musica Moderna dell'Associazione Musicisti di Ferrara (AMF), una realtà che ha saputo ripensare il modo di fare didattica mettendovi al centro l'allievo nella sua totalità.
Uno dei grandi meriti del Metodo RITMìA®, così come vissuto e coordinato sul campo da Ambra Bianchi, è il superamento della storica separazione tra tecnica ed espressività. La tecnica non viene vista come una fredda sequenza di movimenti meccanici, né l'espressività come un dono astratto e imprevedibile. Al contrario, le due dimensioni si alimentano in un continuo e profondo interplay. L'obiettivo fondamentale si sintetizza in una frase emblematica emersa dal dialogo con i genitori degli allievi: "insegnare a stare nella musica". Attraverso la valorizzazione del silenzio — inteso come spazio di calma, concentrazione e ascolto dell'altro — e una gestione dell'errore non più vista come fallimento ma come opportunità di esplorazione corporea, i bambini e i ragazzi approcciano la musica con naturalezza, liberandosi dall'ansia da prestazione.
L'adozione di questo metodo, ha prodotto risultati tangibili non solo sotto il profilo pedagogico, ma anche su quello della crescita istituzionale dell'associazione. Introducendo i corsi di propedeutica ed alfabetizzazione RITMìA® nel 2007, l'AMF ha risposto a una domanda sempre più forte da parte delle famiglie per le fasce d'età dai 3 ai 10 anni. I numeri raccontano una trasformazione strutturale: la scuola, passata dagli 85 iscritti storici del 1986 agli oltre 700 degli ultimi anni, ha visto nel settore dell'infanzia uno dei suoi pilastri più solidi. L'offerta si è via via articolata in percorsi come Musicisti per Gioco (3-5 anni), Alfamusica (6-10 anni), laboratori di coro, musica d'insieme e persino percorsi formativi dedicati ad adulti, genitori ed educatori. Molto spesso, proprio i giovanissimi che muovono i primi passi con RITMìA® proseguono poi lo studio dello strumento in età adolescenziale e adulta, dimostrando la capacità del metodo di fidelizzare ed alimentare la passione nel tempo.
Il riscontro positivo da parte delle famiglie e degli educatori evidenzia un ambiente di apprendimento sereno, empatico e privo di stress, dove la dimensione ludica e corporea permette di assimilare concetti ritmici e sonori anche complessi. In un contesto normativo e scolastico in continua evoluzione, che posiziona sempre più l'educazione emotiva e relazionale al centro della crescita dei ragazzi, i vent'anni di esperienza del Dipartimento RITMìA® dimostrano come sia possibile sviluppare nei discenti sia l'orecchio musicale che l'orecchio emozionale. Formare la sensibilità corporeo-musicale dei più piccoli si rivela così il primo, indispensabile passo per costruire i contenuti artistici e umani del futuro.
Ambra Bianchi | Musicista, cantante, docente, Esperta RITMìA® dal 2007 e Direttrice del Dipartimento Musicale Metodo RITMìA® di Ferrara c/o Scuola di Musica Moderna – Associazione Musicisti di Ferrara